{"product_id":"sodio-fosfato-afom120ml","title":"Sodio Fosfato Afom soluzione rettale farmaco lassativo 120ml","description":"\u003ch2\u003eSodio Fosfato Afom soluzione rettale farmaco lassativo 120ml\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio Fosfato Afom soluzione rettale per il trattamento della stitichezza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCondizioni cliniche che richiedono uno svuotamento intestinale pre e post–operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell’ultimo tratto intestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eDenominazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSODIO FOSFATO AFOM 16%\/6% SOLUZIONE RETTALE\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione contengono: Principi attivi: sodio fosfato monobasico biidrato 18,0 g (pari a sodio fosfato monobasico monoiidrato 16.0g) sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,0 g (pari a sodio fosfato bibasico eptaidrato 6.0 g) Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMetile paraidrossibenzoato sodico Propile paraidrossibenzoato sodico Acqua depurata\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolore addominale acuto o di origine sconosciuta\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enausea o vomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eostruzione o stenosi intestinale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esub occlusione intestinale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eileo meccanico\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eileo paralitico\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi intestinali di tipo infiammatorio ed altre condizioni che possono aumentare l’assorbimento del medicinale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esanguinamento rettale di origine sconosciuta\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecrisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egrave stato di disidratazione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebambini di età inferiore ai dodici anni I fosfati sono controindicati in pazienti con disturbi cardiaci, grave insufficienza renale o in presenza di iperfosfatemia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003ePosologia\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti (12 – 18 anni): 1 flacone da 120 ml. Non utilizzare più di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa somministrazione può essere praticata a temperatura ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer un migliore effetto è consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIstruzioni per l’uso\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAvvitare la cannula sul flacone.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eImpugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo. E’ previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eA somministrazione terminata, estrarre la cannula e gettare il flacone vuoto nella sua stessa scatola secondo le regole di eliminazione dei medicinali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRestare coricati fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10–15 minuti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono richieste. In contenitori ben chiusi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici, o corticosteroidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’abuso di lassativi può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico–dietetico (es. incremento di fibre vegetali e liquidi nell’alimentazione, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUn’attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eE’ opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6–8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti: Metile paraidrossibenzoato sodico e propile paraidrossibenzoato sodico possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eL’ assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale è limitato; tuttavia in alcune condizioni può risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effetti sull’equilibrio elettrolitico (diuretici, cortisonici, etc.) può facilitare l’insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI pazienti che assumono farmaci in grado di prolungare l’intervallo QT possono essere più a rischio di sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. L’utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio può aumentare il rischio di calcificazione ectopica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di sodio fosfato, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperfosfatemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramente verificarsi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eL’effetto più frequentemente osservato in seguito ad ingestione o somministrazione rettale è irritazione gastrointestinale (dolori addominali, nausea, vomito, diarrea).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAlla diarrea persistente ne consegue una perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici, o corticosteroidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLe perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi. Se una quantità significativa di fosfato viene assorbita può verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, e ipomagnesemia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAlterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico sono state osservate in seguito ad esposizione orale, rettale e per via endovenosa.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’iperfosfatemia grave e l’ipocalcemia possono provocare tetania, convulsioni, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossono verificarsi inoltre disidratazione grave, ipernatriemia, ipotensione, acidosi metabolica e tachicardia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli anziani, i bambini ed i pazienti con insufficienza renale sono a maggior rischio di effetti tossici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e","brand":"AFOM medical srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445738459473,"sku":"029910015","price":3.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/10010.jpg?v=1785432979","url":"https:\/\/www.parafarmaciabosciaclub.it\/products\/sodio-fosfato-afom120ml","provider":"Parafarmacia Bosciaclub","version":"1.0","type":"link"}