Gli xantelasmi palpebrali sono delle placche di colore giallo che si formano nella zona perioculare. Sono più frequenti con il crescere dell’età e soprattutto dopo i 50 anni. Generalmente sono bilaterali e simmetrici.
In gergo medico vengono definiti xantomi e colpiscono le donne più degli uomini. Sono un estetismo cutaneo che difficilmente scompare da solo, ma tende ad espandersi.
Non ci sono sintomi o disturbi correlati, nel senso che il problema è solo di natura estetica, ma rappresenta un indicatore importante per la salute del paziente, in quanto colesterolo e trigliceridi alti rappresentano un fattore di rischio per l’aterosclerosi e per le patologie cardiovascolari.
Xantelasmi palpebrali: le cause
Le cause degli xantelasmi palpebrali sono da ricercare nelle concentrazioni plasmatiche di colesterolo e trigliceridi alti, spesso correlati al diabete o a patologie epatiche, del pancreas e della tiroide.
Chi nota uno xantelasma palpebrale già a 40 anni, deve necessariamente controllare i valori dei lipidi nel sangue, in quanto può essere sintomo di una ipercolesterolemia familiare.
Xantelasmi palpebrali: la terapia
La diagnosi di xantelasmi palpebrali può essere fatta sia dal medico generico, che dal dermatologo. Il medico generico o lo specialista effettuata la diagnosi, verificherà i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue e fornirà suggerimenti per l’alimentazione, una terapia farmacologia per abbassare i valori di colesterolo e trigliceridi.
Il problema estetico in ambito ambulatoriale può essere affrontato con la crioterapia, il laser o la chirurgia. È preferibile, come tutti i trattamenti estetici, non farli durante l’estate, in quanto la zona trattata o operata è molto sensibile ai raggi UVA e UVB.
Xantelasmi palpebrali: i rimedi naturali
Per una prevenzione degli xantelasmi palpebrali occorre innanzitutto evitare di avere valori di colesterolo e trigliceridi costantemente elevati. Se si ha la tendenza per stile di vita o familiarità, occorre modificare l’alimentazione una una dieta specifica per colesterolo e trigliceridi alti. Assumere poi un integratore a base di riso rosso o di omega 3, può aiutare molto. Tra i prodotti puoi provare Faros Compresse e Armolipid Plus
Per il problema estetico invitiamo a fare dei tentativi con l’olio di ricino. Esiste un razionale scientifico nell’applicare con un batuffolo di ovatta l’olio di ricino sugli xantelasmi palpebrali: l’acido ricinoleico infatti combatte i depositi cutanei di colesterolo. Viene applicato tutti i giorni alla sera prima di andare a dormire ed eliminato al mattino seguente. Tra i prodotti puoi provare Dr Giorgini Olio di ricino
I rimedi naturali per gli xantelasmi palpebrali possono aiutare, ma spesso è necessario ricorrere al dermatologo o al medico estetico per cercare una soluzione definitiva.
Xantelasmi palpebrali rimedi naturali è un articolo del blog della farmacia on line Bosciaclub. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere codici e coupon sconto


