Saturimetro
Il saturimetro: strumento essenziale per il paziente infetto da Covid 19
Saturimetro, pulsiossimetro o ossimetro, sono divenuti uno strumento essenziale per la gestione del paziente domiciliare Covid 19. All’inizio della fase di crisi, erano introvabili, ma oggi i saturimetri si trovano anche nei centri commerciali come Unieuro, Lldl e Mediaworld, venduti online anche su Amazon.
A cosa serve il saturimetro?
Il saturimetro serve a misurare quanto il tuo sangue è ossigenato. È utile per sapere che quantità di ossigeno i polmoni assorbono dall’aria che viene respirata.
Tecnicamente misura la saturazione di ossigeno dell'emoglobina presente nel sangue arterioso periferico (SpO2) e simultaneamente la frequenza cardiaca.
Tornati alla ribalta per il coronavirus, il saturimetro è stato sempre uno strumento utile in pazienti con asma, bronchite cronica, BPCO, polmoniti o nei forti fumatori.
Come è fatto un saturimetro pulsiossimetro?
L’ossimetro è formato da una sonda a forma di pinza dove viene inserito un dito di una mano. In alternativa può essere usato nell’adulto anche il lobo di un orecchio, o un dito del piede in un neonato
Un monitor che mostra i dati: I saturimetri acquistati in farmacia, portatile, professionale e ad uso domiciliare sono formati da un unico componente.
Questo strumento usa la spettrofotometria per rilevare i dati: i fasci luminosi emessi dai diodi è di lunghezza di onda tra 660 nm e 940 nm (intervallo luce rossa ed infrarossa). Le radiazioni luminose, vengono assorbite dall’emoglobina, a cui è legato l’ossigeno elaborando perciò il dato di saturazione.
Cose si usa un saturimetro in caso di infezione da Coronavirus?
La rilevazione del dato generato da un saturimetro è molto semplice e rapida, tuttavia al fine di migliorare l’efficienza del prodotto, è necessario che:
- Il dito che inseriamo nel saturimetro sia caldo (Strofinare il dito sugli abiti prima di effettuare l’operazione)
- Tagliare le unghie del dito se troppo lunghe: per consentire al polpastrello di poggiarsi perfettamente nell’alloggiamento del dispositivo.
- Misurare l’ossimetria su più dita
- Riportare il valore più alto dell’operazione
In caso di problemi di circolazione periferica, occorre far bene attenzione allo sfregamento del dito prima della misurazione dell’ossimetria.
Come si leggono i valori del saturimetro?
Il saturimetro indica livelli normali di ossigenazione quando indica valori intorno al 97% e non inferiori al 94%.
Se l’ossigenazione (SpO2) scende al disotto del 90% e si hanno contemporaneamente altri sintomi quali febbre elevata, tosse, mancanza di respiro e dispnea, occorre telefonare al proprio medico curante.
Le linee guida indicano i gradi di livello di saturazione:
- Lieve: valori sono compresi fra il 91% e il 94%;
- Moderata: valori sono compresi fra l'86% e il 90%;
- Grave: valori sono uguali o inferiori all'85%.
Bisogna fare però attenzione a non confondere il dato di ossimetria con quello della frequenza cardiaca riportato in genere sugli apparacchi portatili per uso domiciliare.
Il prodotto può essere utilizzato sui pazienti di qualsiasi età: neonati, bambini e anziani, e l’indagine può essere condotta anche da personale non sanitario
Tra i prodotti segnaliamo: Saturimetro da dito portatile, Safety Prontex Pulse O2 Saturimetro da dito

