Carciofo
Carciofo: efficace depurativo epatico migliora i trigliceridi nel sangue
Il carciofo è una pianta di cui si utilizzano le foglie per le proprietà mediche.
Contiene flavonoidi, acidi fenoli, lattoni. Le attività principali riconosciute sono: depurativo del fegato, ipocolesteromizzante.
Perché si usa il Carciofo?
Si usa in caso di dispepsia, colesterolo e trigliceridi alti, turbe epatobiliari come epatiti, colecistiti, colelitiasi, steatosi epatica, ritenzione idrica.
Il carciofo per la sua azione coleretica (grazie alla cinarina), trova impiego nelle turbe epatobiliari ove ha dimostrato di alleviare la sintomatologia. Agisce sul metabolismo lipidico, diminuendo la produzione di colesterolo e trigliceridi, aumentando l’escrezione e la ridistribuzione nei depositi naturali.
Grazie all’azione epatoprotettrice, si verifica inoltre una diminuzione dell’azotemia.
In commercio esistono molte formulazioni a base di carciofo, con attività epatoprotettrice, depurativa, disintossicante e diuretica.
Come si usa il Carciofo?
- Decotto al 2% (200-300 cc al giorno)
- Infuso: 10-15 grammi per litro. Infondere per 5 minuti. Assumere 3-6 tazze al giorno.
- Polvere: 100-200 mg per capsula.
- Estratto secco: 1 compressa, prima dei pasti principali.
- Tintura madre: 30 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al giorno
A cosa bisogna fare attenzione?
Raramente può comparire flatulenza e sensazione di debolezza e di fame.
- L’uso della pianta è sconsigliato in caso di occlusione delle vie biliari: Precauzione nei soggetti che presentano iperbilirubinemia, e epatopatie.
Tra i prodotti segnaliamo: Dr Giorgini vis Carciofo estratto, Arkofluidi carciofo forte, Aboca carciofo concentrato totale, Lemuria Carciofo estratto totale

