Fucus Vesciculosus
Fucus Vesciculosus: rimedio utile nelle diete dimagranti per combattere la cellulite
Il fucus è una alga di cui si utilizza il tallo per le proprietà mediche. Contiene: iodio inorganico, polisaccaridi, carotenoidi, bromofenoli, acido ascorbico, Sali minerali. Le attività riconosciute sono: depurativa, tonificante e metabolica.
Perché si usa il Fucus Vesciculosus?
Si usa come coadiuvante nelle diete dimagranti e nella ipofunzionalità tiroidea.
Il fucus è una alga ricca in vitamine, minerali, oligoelementi, fattori che esercitano una attività depurativa, tonificante.
E’ utile nelle diete dimagranti in particolare nella fase iniziale, in quanto la presenza di iodio favorendo la funzionalità tiroidea, stimola il ricambio generale e costituisce pertanto lo starter del processo di dimagrimento. Pertanto la stimolazione endocrina regolarizza il metabolismo dei grassi.
L’attività del fucus è graduale e inizia a manifestarsi dopo almeno 3 settimane di terapia e si localizza principalmente nelle sedi maggiormente ricche di tessuto adiposo come cosce, fianchi. Associato in genere ad altre piante come la betulla e la pilosella.
E’ importante ribadire che in base al dosaggio e allo stato fisico, la pianta può risultare dannosa per la salute. Pertanto occorre consultare prima dell’assunzione il medico o il farmacista.
Particolarmente indicato è l’impiego in caso di ipofunzionalità tiroidea, e di ritenzione idrosalina. Anche in questo caso è sempre importante valutare lo stato di funzionalità tiroidea per non incorrere in una tireotossicosi.
Come si usa il Fucus Vesciculosus?
La dose raccomandata dall’OMS è di 100-140 microgrammi al giorno ed il limite massimo tollerabile è di 1 milligrammo. (17 microgrammi per kg).
- Polvere: 150-300 mg per capsula. 1 capsula 1-3 volte al giorno.
- Estratto secco: 1-3 capsule al giorno.
- Tintura madre: 50 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al giorno.
Tutte le controindicazioni del Fucus
- Non usare in caso di ipertiroidismo.
- Non usare in caso di gravidanza ed allattamento.
- Non usare in pediatria.
- Controindicato in caso di ipertiroidismo e problemi cardiaci.
- Dosaggi non adeguati ai bisogni tiroidei possono determinare ipertiroidismo e tireotossicosi (palpitazione, insonnia, agitazione). Dosaggi superiori a 150 microgrammi di iodio, possono indurre o aggravare l’ipertiroidismo.
- Sono possibili interazioni con farmaci tiroidei, quali torixina, carbimazolo), carbonato di litio e farmaci contenenti iodio (amiodarone, benziodarone).
Tra i prodotti raccomandiamo: Fucus compositum ecosol, Fucus arkocapsule, Boiron fucus tintura madre, Sys fucus gocce.

