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calendar_month 12/10/2025 - di Boscia Club - Pubblicato in Farmaci
L'Acido Carglumico è un principio attivo farmacologico classificato come farmaco orfano, essenziale nel trattamento di una condizione metabolica rara e potenzialmente letale: l'iperammoniemia, ovvero l'eccessivo accumulo di ammoniaca nel sangue. L'ammoniaca è una sostanza altamente neurotossica; se non metabolizzata correttamente, può portare rapidamente a danni cerebrali irreversibili, coma e persino morte.
L'Acido Carglumico è commercializzato con diversi nomi, come Carbaglu o Ucedane, e la sua somministrazione è sempre supervisionata da medici esperti nel trattamento dei disturbi metabolici.
L'ammoniaca deriva dalla scomposizione delle proteine. Il corpo umano la elimina attraverso un processo biochimico chiamato Ciclo dell'Urea, che avviene principalmente nel fegato e la trasforma in urea, una sostanza molto meno tossica che viene poi escreta con le urine.
L'iperammoniemia si verifica quando un enzima chiave di questo ciclo è deficitario o disfunzionale. La causa primaria per cui viene impiegato l'Acido Carglumico è il deficit primario di N-acetilglutammato sintasi (NAGS), un disturbo metabolico ereditario rarissimo. L'enzima NAGS è cruciale perché produce l'N-acetilglutammato (NAG), il quale è l'attivatore naturale del primo enzima del Ciclo dell'Urea, la Carbamoilfosfato Sintetasi I (CPS I). Se manca l'enzima NAGS, l'intero ciclo si blocca e l'ammoniaca si accumula.
L'Acido Carglumico è un analogo strutturale dell'N-acetilglutammato (NAG). Ciò significa che la sua struttura chimica è molto simile a quella del NAG e, pur avendo una minore affinità, è in grado di legarsi al sito attivo della Carbamoilfosfato Sintetasi I (CPS I), attivandola.
In pratica, l'Acido Carglumico bypassa la carenza dell'enzima NAGS e "accende" direttamente la CPS I. Questo riattiva il Ciclo dell'Urea, consentendo all'organismo di decomporre l'eccesso di ammoniaca nel sangue, riducendo rapidamente le sue concentrazioni e i suoi effetti tossici sul cervello.
L'Acido Carglumico è indicato per il trattamento dell'iperammoniemia in diverse condizioni:
Deficit Primario di N-acetilglutammato Sintasi (NAGS): Questa è l'indicazione principale e spesso richiede un trattamento cronico per tutta la vita, con un'azione rapida che normalizza i livelli di ammoniaca, di solito entro 24 ore dall'inizio della terapia.
Acidemia Organica: È approvato anche come trattamento aggiuntivo per l'iperammoniemia acuta associata a:
In questi casi, dove l'iperammoniemia è una complicazione acuta e potenzialmente letale, l'Acido Carglumico agisce migliorando o ripristinando temporaneamente la funzione del Ciclo dell'Urea.
L'Acido Carglumico è disponibile in compresse dispersibili (solubili in acqua) e viene assunto per via orale, prima dei pasti. Il dosaggio è strettamente individuale e deve essere aggiustato dal medico per mantenere i livelli di ammoniaca nel plasma entro i limiti normali. La gestione del paziente può prevedere anche una limitazione dell'apporto proteico e, talvolta, la somministrazione supplementare di Arginina.
Gli effetti collaterali gravi sono rari; gli effetti più comuni sono sudorazione e talvolta disturbi gastrointestinali come vomito o diarrea. Data la rarità delle patologie trattate e l'alta specializzazione richiesta, l'Acido Carglumico è un farmaco salvavita gestito esclusivamente in ambiente ospedaliero o specialistico.
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