Almotriptan: le evidenze scientifiche nell'emicrania

calendar_month 22/12/2025 - di - Pubblicato in  Farmaci

Almotriptan: le evidenze scientifiche nell'emicrania

L'Almotriptan è un principio attivo appartenente alla classe dei triptani (antagonisti selettivi dei recettori della serotonina, farmaci di elezione per il trattamento acuto degli attacchi di emicrania. A differenza dei comuni analgesici, l'Almotriptan agisce in modo specifico sulle cause biologiche del dolore emicranico.

A cosa serve l'Almotriptan?

L'Almotriptan è indicato per il trattamento sintomatico della fase dolorosa degli attacchi di emicrania, con o senza aura. È importante sottolineare che questo farmaco:

  • Non serve a prevenire gli attacchi (terapia profilattica).
  • Non è indicato per il trattamento del mal di testa comune o delle cefalee tensive.
  • Deve essere assunto solo quando il dolore emicranico è già iniziato.

Meccanismo d'azione

Durante un attacco di emicrania, i vasi sanguigni cerebrali tendono a dilatarsi e si verifica il rilascio di neuropeptidi infiammatori. L'Almotriptan agisce legandosi ai recettori della serotonina situati sui vasi cranici e sui nervi sensoriali, provocando:

  • Vasocostrizione selettiva delle arterie craniche dilatate.
  • Inibizione del rilascio di peptidi pro-infiammatori.
  • Riduzione della trasmissione del dolore attraverso le fibre del nervo trigemino.

Posologia e Modalità d'Assunzione

L'Almotriptan è solitamente disponibile in compresse da 12,5 mg. La posologia standard prevede:

  • Assunzione tempestiva: Il farmaco è più efficace se assunto non appena compaiono i primi segni di dolore (ma non durante la fase di aura).
  • Dosaggio: Una compressa da 12,5 mg. Se il dolore scompare ma poi si ripresenta entro 24 ore, è possibile assumere una seconda dose, purché siano trascorse almeno 2 ore dalla prima.
  • Dose massima: Non superare mai le 2 compresse (25 mg) nelle 24 ore.
  • Limitazioni: Se la prima dose non ha effetto, non è utile assumerne una seconda per lo stesso attacco; in tal caso, è opportuno consultare il medico per rivedere la terapia.

Studi Clinici Più Importanti

L'efficacia dell'Almotriptan è supportata da numerosi trial clinici internazionali che ne hanno evidenziato l'eccellente profilo di tollerabilità rispetto ad altri triptani.

  • Studio Axert (Almotriptan vs Placebo): Trial randomizzati in doppio cieco hanno dimostrato che circa il 60-65% dei pazienti ottiene una riduzione significativa del dolore entro 2 ore dall'assunzione, contro il 33% del gruppo placebo.
  • Confronto con Sumatriptan: Uno studio clinico comparativo ha evidenziato che l'Almotriptan da 12,5 mg ha un'efficacia sovrapponibile al Sumatriptan da 50 mg, ma con una incidenza di effetti collaterali significativamente inferiore, rendendolo uno dei triptani meglio tollerati sul mercato.
  • Sicurezza a lungo termine: Gli studi hanno confermato che il profilo di sicurezza rimane costante anche dopo trattamenti ripetuti per oltre un anno, senza evidenziare fenomeni di accumulo o tossicità d'organo.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Nonostante sia ben tollerato, l'Almotriptan può causare alcuni effetti indesiderati:

  • Comuni: Vertigini, sonnolenza, nausea, affaticamento e sensazione di oppressione al petto o alla gola (solitamente transitori).
  • Controindicazioni: Non deve essere utilizzato da chi soffre di patologie cardiovascolari (ipertensione grave, infarto, angina pectoris) o da chi ha avuto un ictus, a causa della sua azione vasocostrittrice.
 
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