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calendar_month 12/10/2025 - di Boscia Club - Pubblicato in Farmaci
Abrocitinib, commercializzato con il nome di Cibinqo, rappresenta una delle più significative innovazioni farmacologiche degli ultimi anni nel trattamento della dermatite atopica (DA) da moderata a grave. Questa patologia infiammatoria cronica, caratterizzata da prurito intenso, lesioni cutanee, secchezza e compromissione della qualità di vita, ha trovato in Abrocitinib un'opzione terapeutica orale, in monosomministrazione giornaliera, che agisce in modo mirato e profondo.
Il farmaco è specificamente indicato per il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave in pazienti adulti e adolescenti (dai 12 anni in su) che sono candidati alla terapia sistemica, ovvero che non rispondono o non possono utilizzare i trattamenti topici.
L'obiettivo primario del trattamento con Abrocitinib è duplice:
La facilità di assunzione orale e la possibilità di dosaggi flessibili (generalmente 100 mg o 200 mg, con una dose ridotta di 50 mg per alcuni pazienti con compromissione renale o che assumono farmaci interagenti) ne fanno un'opzione terapeutica importante nell'algoritmo di trattamento della DA.
Il meccanismo d'azione di Abrocitinib è la chiave della sua efficacia. Si tratta di un inibitore selettivo della Janus Chinasi 1 (JAK1).
Le Janus Chinasi (JAK) sono una famiglia di enzimi intracellulari (JAK1, JAK2, JAK3 e TYK2) che svolgono un ruolo fondamentale nella trasduzione dei segnali delle citochine, le molecole che guidano il processo infiammatorio e immunitario.
Nella patogenesi della dermatite atopica, citochine pro-infiammatorie come l'interleuchina (IL)-4, IL-13, IL-22, IL-31 e TSLP (Thymic Stromal Lymphopoietin) sono i principali motori dell'infiammazione e del prurito. La maggior parte di queste citochine critiche per la DA trasmette il proprio segnale attraverso la via che coinvolge specificamente la JAK1.
Abrocitinib, inibendo selettivamente la JAK1, interrompe la cascata di segnalazione infiammatoria mediata da queste citochine. Questo blocco selettivo modula la risposta immunitaria disregolata, riducendo l'infiammazione cutanea e, di conseguenza, il prurito e le lesioni. La selettività per JAK1 è un elemento distintivo che mira a massimizzare l'efficacia sulla DA, cercando al contempo di minimizzare l'impatto su altre vie JAK.
L'approvazione di Abrocitinib si basa su un vasto e solido programma di studi clinici di Fase III noto come JADE (JAX Atopic Dermatitis Efficacy and Safety), che ha coinvolto migliaia di pazienti.
Tra gli studi più rilevanti si annoverano:
I risultati di questi studi hanno costantemente dimostrato la superiorità di Abrocitinib rispetto al placebo in termini di risposta clinica e di miglioramento della qualità di vita, stabilendo il farmaco come un trattamento orale efficace e rapido per la dermatite atopica da moderata a grave.
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